sabato 25 luglio 2009

Un tuffo nel passato (in tutti i sensi).....





Eccomi!
Tormentata dalla febbre (in luglio....) e da un mal di gola inopportuno (in luglio...), reduce da 7 giorni di febbre di mio figlio (in luglio...),insomma... per dimenticare e attendere pazientemente la fine di tutto, mi accingo a presentarvi delle collane che mi fanno fare un tuffo nel passato.
Sono collane un pò vintage, un pò Art Nouveau che ho creato con l'ottone e con materiali diversi.
Il tuffo nel passato lo faccio da un lato perchè ormai sono collane un pò datate, un pò perchè ricordano - in effetti - i tempi andati.
Sono gioielli che rappresentano la seconda metà di me: gioielli classici con l'argento, gioielli vintage con l'ottone.
Il problema è appunto questo.....due stili diversi possono convivere?
A volte mi sento Dr. Jekill e Mr. Hyde: solo che io sono innocua...al limite tormentata!!!!
Mah!

6 commenti:

Perline e bottoni ha detto...

Sono di una bellezza incredibile. I miei complimenti, davvero. E pronta guarigione.

Val_ ha detto...

Io le trovo davvero molto belle, adoro questo materiale così caldo... Trovo che non ci sia niente di meglio di un gioiello "un pò vintage" per sdrammatizzare anche il più serio dei look.
Complimenti!
:)
Valeria
Ps: auguri per i vostri malanni!

katia ha detto...

ciao, ma sono deliziose! quella con la farfalla è indubbiamente quella che preferirei, l'accostamento dei colori è fantastico! brava brava brava!

I bijoux dello Stregatto ha detto...

Sono bellissime! Perchè due stili diversi non dovrebbero convivere? La creatività non ha e non deve avere dei limiti!!

chezbobo bijoux ha detto...

Ciao care fanciulle,

oggi va un pò meglio; febbre sparita, mal di gola "cattivo", ma con la prospettiva di partire a fine settimana per un mese di vacanza mi sento uno squalo!!!!!!!!!!
Innanzitutto grazie per i complimenti; naturalmente ho postato le collane che mi sono venute meglio (eheheheh).
Per gli stili diversi continuo ad avere dei "tormenti" interiori che non si placano.
Per usare un tremendo luogo comune, non mi sento nè carne nè pesce.
Ci sono delle creatrici che conosco che sono immediatamente riconoscibili, che hanno una sorta di marchio di "fabbrica" che le contraddistingue (certo che parlare di marchio di fabbrica per delle creazioni handmade è un'espressione alquanto infelice...)
Comunque non voglio tediarvi con i miei drammi (leggi paranoie/seghe mentali) e da oggi in poi, per mascherare le mie mancanze/le mie insicurezze dirò che sono eclettica!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mary47 ha detto...

Ciao, sono felice di incontrarti fra i miei lettori!
Grazie e a rileggerci!!

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