giovedì 28 ottobre 2010

Mi piacerebbe cancellarmi

Mi piacerebbe cancellarmi dalla fronte quella ruga che mi compare quando osservo quello che hai creato e constato che assomiglia molto, troppo, a quello che creo io.


Mi piacerebbe cancellarmi dagli occhi quelle zampette di gallina che mi compaiono quando i miei occhi li strizzo forte forte perchè non posso credere che quella che vedo è una foto mia tra le tue.


Mi piacerebbe cancellarmi dalla faccia il labbrino all'ingiù che mi compare quando mi chiedi maleducatamente da chi mi approvvigiono, manco fossi la pro loco delle creative.


Mi piacerebbe cancellarmi dal viso l'espressione da ebete che mi viene quando mi chiedi come si fa a creare questo o quell'oggetto.


Mi piacerebbe cancellarti perchè ti riempi la bocca di parole altisonanti come CREATIVITA' e in realtà sei solo un parassita della creazione. Sei una macchietta, uno scherzo della natura destinato a implodere tra le tue assillanti richieste che non prevedono mai un grazie.
La creazione non è solo genio e follia, è anche testa: usala.

(Dedicato alle copione, alle ladre di immagini, alle finte creative)

36 commenti:

Té la mà Maria - Reus ha detto...

very good blog, congratulations
regard from Reus Catalonia
thank you

Perline e bottoni ha detto...

E facciamoli i nomi delle copione senza fantasia che ci facciamo quattro risate. E daglieli gli indirizzi di fornitori (non i tuoi ma di materiali di pessima qualità) magari sperando che i componenti taglienti incidano casualmente i polpastrelli innocenti di queste perfide arpie...

VerdeSalvia delle colline di Firenze ha detto...

Già, non sarebbe male iniziare a farli, stì nomi.

matilda ha detto...

a me personalmente piace molto dire a qualcuno che ho copiato o preso spunto dai suoi lavori, così come mi piace sapere che qualcuno ha usato una mia idea. non mi piace per niente chi si appropria intenzionalmente di cose altrui, lo trovo molto meschino, ma non mi vengono rughe, secondo me la "personalità" brilla più della falsa creatività.

Marzia ha detto...

E hai detto tutto. Massima solidarietà. ;)

Robs ha detto...

ooops sei prorio arrabbiata nera!
Comunque sono d'accordo con le altre: ci vogliono i nomi!

alteaperle ha detto...

Ma si in fondo sarebbe giusto fare i nomi perchè probabilmente hanno la testa talmente vuota da non riconoscersi nemmeno!

gragra ha detto...

uuuuu, siete proprio arrabbiate!!
io nn faccio testo perchè nn "creo" nessun tipo di gioiello.
però devessere una gran rottura stò scoppiazzamento...
dai, se vi copiano è perchè siete proprio brave, vedetela così!!!
un sorriso, please.

ha detto...

niente da aggiungere! odio chi copia,anche io ovviamente prendo spunto da chi reputo + bravo di me, ma se poi non ci metti del tuo...

Magike Mani ha detto...

Mi piace essere "ispirazione" per qualcuno, mi piace prendere spunto da chi è più bravo di me...già rifare una mia creazione mi sembra una falsità... non interessano i nomi, la classe non è acqua:)
ciao Grazia

Scarabocchio ha detto...

Te lo dico sinteticamente, tristemente e per esperienza personale: le tue, così come le mie, non sono altro che parole al vento...

:(

Libby ha detto...

Oh guarda, partiamo pure dal presupposto che io non sono chissà quale fonte di ispirazione e bravura, ma ho trovato una mia creazione come foto del profilo nella pagina principale di face book di una presunta creatrice che ha fatto sue altre foto di mie cose ed immagino anche di altre. Io non le ho detto altro che "belle le mie cose vero? Mi par di capire che ti piacciono, visto che hai deciso di spacciarle per tue!". Certa gente ha davvero la faccia come il culo, passami il termine!

Petunia ha detto...

Accidenti!
Arrabbiata nera, ma sempre di classe!
Ti può consolare che le cose brutte non le copia nessuno? Che le copie, per dire, le fanno solo delle borse Vuitton o Gucci?
Non ti curar di loro ... (oppure i nomi bisogna farli!)
Ciao

elsa iacchetti ha detto...

Carissima hai super ragione ad essere così inc..... certe persone dovrebbero solo vergognarsi!Ma comunque se te le ha copiate, vuol dire che sono bellissime (le tue), questo però non le da diritto di farle passare per le sue!!!!!
Bacioni
Elsa

Anonimo ha detto...

:(
ammetto che leggendo l'inizio ho tremato.
perchè l'ottone me lo hai fatto scoprire tu
perchè adoro quello che fai e spesso smonto perchè mi rendo conto che quell'uccellino se lo uso così è troppo "boboso"
sei l'unico blog che seguo e non ne ho mai fatto un mistero, anzi...
ho ripreso fiato quando ho letto i mp di richiesta catalogo fornitori e kit istruzioni montaggio... ok, non sono io la persona a cui ti riferisci.
mai fatto la leccaculo piaggiona per avere dritte su fornitori/materiali/tecniche.
a dirla tutta odio per partito preso i libretti di istruzioni. ci devo arrivare da sola sennò mi perdo metà del godimento...

Silvia, levati qualche sasso dalla scarpa con la diretta interessata in privata sede (son io quella delle lettere aperte... tu sei e resterai una signora)
e tranquilla.
hai uno stile inconfondibile.
si copiano le idee e i materiali, non lo stile.
un abbraccio
Monilia (sì... non ho ancora capito come loggarmi qui. non mi ricordo la dannatissima psw)

chiara ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
chiara ha detto...

Devo dire che il tuo post mi ha colpita!
Considero il web una gran ricchezza e prendo spunto da tutto e da tutte, ritengo la condivisione un quid inestimabile, non faccio mai cloni identici, ci metto del mio, e cito le fonti di ispirazione.............
Spero di avere la coscienza a posto e non essere tra le schiere da cancellare. Spero.
Buona giornata comunque.

chezbobo bijoux ha detto...

La risposta sta nel finale:
(Dedicato alle copione, alle ladre di immagini, alle finte creative)

Non voglio fare nomi perchè non posso fare nomi e perchè non esiste copiatura.

Su Facebook ho frequentato un gruppo di creative che venivano sistematicamente copiate e mi sono fatta una discreta cultura di quello che può succedere ad una creativa sul web.

Ho descritto solamente delle situazioni tipo, che sulla pelle ho vissuto parzialmente: richiesta di indirizzi, richiesta di tecniche.

Foto rubate e oggetti identici mai (o almeno non me ne sono ancora accorta).

Mi sono divertita a "romanzare" delle situazioni che purtroppo sono all'ordine del giorno per molte di noi.

Ho visto con piacere che il post è circolato anche su Facebook, condiviso da altre creative.
Era proprio l'intento che volevo ottenere: parlarne in maniera pacata, ma parlarne.

Monilia: mi hai fatto morire!!!!!!

Roberta Aiello ha detto...

Ciao Chez Bobo, anche io come te faccio bijoux d'ispirazione vintage, anche io come te uso determinati tipi di materiali (fiori in resina, ottone, etc)....ma non mi è mai venuto in mente di pensare "Guarda questa usa i miei fiori" etc etc... Mi viene solo in mente, anche lei li compra su Etsy o su Artfire, probabilmente come faccio io.
Trovo i tuoi gioielli molto belli ma se si vuole davvero essere obiettivi, anche molto simili ad altre centinaia su Etsy. Stesso discorso lo applico ai miei. anzi, viste le tue ultime creazioni con i fiori smaltati avrei potuto dire che stavi copiando non solo me ma almeno altre 50 artiste che fanno gioielli con fiori smaltati e che si possono trovare comodamente sul web. Ma tu usavi i fiori, non copiavi ....
Quindi va bene smascherare le copione, ma spero anche non si faccia confusione tra l'ispirazione e la pura copiatura..perchè parliamoci chiaro allora anche io potrei dire che mi copi i materiali e tu potresti dirlo a me.E allora cosa faccio non uso più gli uccellini di ottone perchè tu ed altre 150 lo fanno? Non faccio più il vintage perchè tu ed altre 1000 lo fanno? Non uso le rose che ho in giacenza perchè anche tu fai le collane con le rose? Io ho foto datate 2008 con quel materiale, quindi sono sicura di quando ho iniziato ad usarle...ma altre creative nei loro shops le usano anche da più tempo. Allora uno di questi giorni qualcuno mi accuserà di aver copiato??!
Quindi in conclusione mi chiedo se sia necessario arrabbiarsi tanto quando anche la tua creatività potrebbe essere confusa come copia di qualcosa. Tu dovresti sentirti molto gratificata dal fatto che hai clienti affezionate e tanti fans su FB. Questo vuol dire che hanno scelto te e nessun altro, che se nel mondo ci sono altre 50 persone che fanno le collane con i lucchetti e il fiore attaccato sopra, hanno scelto le tue, di wirw wrapping esistono siti interi e centianai di shops, ma hanno scelto te, mollette con i fiori?? Le fanno tutti ma hanno scelto le tue. Alle volte si viene scelti non tanto per l'oggetto in se e per sè ma per l'amore che lo stesso trasmette e mi sembra che il tuo amore nel creare venga ricambiato.
Sei una creativa, lascia perdere i discorsi sulla copiatura....servono davvero a poco, se sei certa del lavoro che stai facendo non puoi temere nulla e nessuno.
Con ammirazione
Roberta Aiello - La Bottega di Medusa

Roberta Aiello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Roberta Aiello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Roberta Aiello ha detto...

P.S. Curiosando tra le tue vecchie creazioni ho letto un post su Dawanda e visto degli orecchini mlto simili ad un paio che ho fatto nel 2008....che faccio adesso???
P.P.S. molti venditori di Dawanda acquistano da Artfire ed Etsy e rivendono ad un prezzo più alto, addirittura gli stessi venditori che trovate su Etsy e Arfire vendono lo stesso materiale anche su Dawanda. Vi consiglio di cercare anche su questi altri due siti che tra l'altro hanno inserito la valuta in euro ltre ai dollari quindi non ci sono sorprese.
Happy crafting!

Sofia ha detto...

La differenza è tra essere ispirati da qualcuno e copiarlo in tutto e per tutto. Essere di ispirazione può anche essere gratificante :)
La classe in ogni caso non è acqua...

chezbobo bijoux ha detto...

Roberta, ti ringrazio per i tuoi commenti, ma mi sorge il dubbio che tu non abbia letto il mio ultimo intervento, in cui spiego il perchè di questo post.

Per il resto condivido in toto quello che hai scritto, il tuo pensiero è il mio (almeno per quanto concerne lo stile vintage).
Il problema è che i fornitori sono gli stessi e le tematiche del vintage sono abbastanza standard.
C'è poco spazio per l'inventiva, anche perchè ispirandoci ad uno stile già facciamo, in parte, opera di copiatura..ci avevi mai pensato?
Io ho cercato tante volte di differenziarmi, ma ci riesco davvero solo quando non faccio vintage.
Perchè non seguo stereotipi.
Con altrettanta ammirazione (ti avevo lasciato un commento su facebook; le tue collezioni sono stupende)

Roberta Aiello ha detto...

Certamente la classe non è acqua e capisco che vedere oggetti simili ai propri possa fare male...Ma proprio in questo sta la classe "non ti curar di loro ma guarda e passa"...
Io lavoro con molti materiali tra cui anche i bottoni rivestiti...Hai idea di quanti negozi ci sono in siti come Dawanda, Etsy ed Artfire che trattano lo stesso articolo? Credi che qualcuno abbia detto il tuo bottone è uguale al mio? Eppure i tessuti li acquistano negli stesi posti, i bottoni sono standard e le basi per gli anelli o per i bracciali sono sempre le medesime...Allora chi copia chi?
Un conto è usare lo stesso materiale mettendo del proprio e un conto e fare le cose identiche. Ma continuo a dire che se si è certi delle proprie capacità non devi farti amareggiare da nulla e nessuno.
Per inciso sono comunque una ammiratrice di Chez....ma probabilmente non si era capito...

Roberta Aiello ha detto...

Da quando hanno tolto l'opzione visualizza commenti non riesco a leggerli tutti perchè alle volte non li trovo...scusami se non ho risposto ai tuoi su FB.
Sono abbastanza certa di ciò che faccio, perchè uso lo stesso "metodo creativo" che utilizzavo quando lavoravo in scenografia e arredamento. Un gioiello è un film in miniatura, ti racconti una storia e trovi la chiave per raccontarla, almeno io faccio così. Poi ci sono dei gioielli che realizzo ispirandomi a quelli che vedo nei quadri, nelle sartorie teatrali, nei film in costume o nei libri di storia del gioiello o nei libri che trattano di costume dei vari paesi del mondo. Insomma una creazione è un pò il risultato di un viaggio. Più esplori il mondo e più ti restano "attaccati" usi e costumi dei luoghi che visiti. Non credo che ispirarsi sia copiare, credo sia più assimilabile esercizio di stile se proprio si vuole trovare un difetto. Del resto la maggior parte della produzione artistica mondiale di tutti i tempi nasce come mutamento di qualcosa che già esisteva...Nel mio piccolo, penso di non essere nè un'artista nè una stilista, solo un'artigiana con qualche capacità che ha cambiato vita e lavoro e non riesce a stare con le mani in mano. Quindi sono abbastanza soddisfatta di ciò che faccio e non mi preoccupo di essere assimilabile ad uno stile piuttosto che ad un altro. Continuo la mia ricerca, magari qualcosa di geniale riuscirò a crearla ahahahhah!
Buon lavoro e non ti curare di nessuno, l'unica soddisfazione della quale devi godere è che "le tue piccole storie" sono indossate da qualcuno che le amerà quanto te.

Lauraisola ha detto...

ahahahah fantastico quasi quasi copierei questo post per metterlo sul mio blog, ma poi diventerei io stessa una copiona.

chezbobo bijoux ha detto...

ahahah, Laura, fai pure: non ti accuserò mai di plagio!!

ha detto...

ultimamente vedo in giro tantissime foto simili a quelle che faccio io... lungi da me pensare di essere così "famosa" da essere "copiata", ma.... tant'è! e comunque le mie sono meglio ihihih :)
questo argomento è davvero interessante, ma purtroppo credo che chi decide di pubblicare le sue " creature " debba tenere in conto eventuali scopiazzamenti ( che tristezza però! )
anche io agli albori del mio blogguccio ti ho chiesto info su vari shop da cui fai rifornimento, ma ancora non ci ho comprato nulla di nulla... e poi credo di averlo fatto con + classe :) non mi permetterei mai di scopiazzarti, tu sei la REGINA!!

chezbobo bijoux ha detto...

Jò, un conto è dare informazioni o dritte a persone che conosci e che stimi.
Un conto è ricevere mail di persone che chiedono e basta e nemmeno ringraziano quando hanno ottenuto il loro maledettissimo link....

Manuela ha detto...

Scusa se intervengo, premetto che ammiro molto le cose che fai (ti ho aggiunta fra i miei blog preferiti) e odio le copione quanto te, ma come si fa a pensare che, quando i materiali che compriamo sono perfettamente identici, daWanda ecc.....,il prodotto finale non venga uguale o perlomeno molto simile?. Io ho incontrato il tuo blog per caso oggi cercando fra i blog di bijoux e mi è piaciuto molto sia nella struttura sia per i lavori che fai......dopo un pò che guardavo mi sono accorta che c'erano un paio di orecchini che ho fatto a luglio ma non ho mai pubblicato su Facebook (all'epoca non avevo il blog...)perchè erano già venduti.Ma io non ti avevo mai vista.....Quindi come vedi, come qualcun altro afferma, chi copia chi? Su i siti fornitori abbiamo davanti i modelli del prodotto finito.....Quindi secondo me non dovresti prendertela,fregatene....capisco che è difficile ma inevitabile:io ho trovato sulla foto del profilo di un'altra un mio lavoro con tanto di mia firma, alla richiesta del perchè la risposta è stata:mi piaceva tanto il tuo bracciale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Cosa avrei dovuto fare....dai pazienza, non pensarci e ......buona creatività e di nuovo complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Manu

PIMARIPI.bijoux ha detto...

Cara Silvia condivido alla grande il tuo punto di vista,io faccio la designer da 20 anni circa e ne ho viste parecchie di queste situazioni.. :(:( purtroppo che tristezza, se ti puo' consolare a me e' capitato addirittura con un azienda Italiana molto importante!! non puoi immaginare che rabbia!sentirti impotente perche' non tutelata neppure dalle leggi nel nostro paese! che dire non ci resta altro che andare avanti e pensare che sicuramente rispetto a loro siamo un bel pezzo avanti, e ricordati che nessuno potra' trasmettere quella bellezza, l'amore e l'energia e la vera originalita' che tu impieghi quando crei i tuoi pezzi,loro sono e rimmarranno solo e sempre dei miseri e beceri copioni!! in bocca al lupo!
Maria Pina
http://www.facebook.com/?tid=196517051811&sk=messages#!/pages/PIMARIPIbijoux/146308635384760

scusa se è poco... ha detto...

l' artista è colui il quale CREA dalla materia grezza un componente o oggetto, nel caso dei metalli fare il modello rifinirlo compresa galvanica etc etc,, mi sembra bene che tutte quì perdiate di vista l' obbiettivo..... parlate tutti come se prendere un portachiavi a gufo o ciondolo cinese rompergli la coda mobile per attaccarci un ciuffo di catena rolo' con qualche resinuccia o vetrino tenuto da una catenina girocollo sia la creazione del secolo degna di usatre termini che neanche le maggiori griffes modiali usano per tutelare le loro creazioni.
Chi si diletta come fate voi deve capire che fa un lavoro di ASSEMBLAGGIO prendere i vari componenti che si trovano comunemente sui banchetti dei cinesi e li modifica, (io ho visto questa collana con gufo bianco e a questa mi riferisco) cmq la maggior parte delle cose che si vedono in giro nel contennuto sono molto similari....,
quindi arrogarsi il diritto di avere l' unico estro, creazione o bravura nel aver realizzato questa o quella composizione è davvero
PRESUNTUOSO E ARROGANTE.
Create veramente le cose facendo dei pezzi che siano veramente irriproducibili, a mezzo stampi smalti e quant'altro rendano veramente unico il vostro pezzo solo a quel punto avreste tutte le ragioni di essere cosi velenose nei confronti del mondo !!!
Ricordati non sei l' unica al mondo che va a comprare al brico, da castorama, nei vari siti su internet che vendono componenti o nei negozzi specializzati.
Quindi prima di arrogarsi il diritto di rivendicare la creazione di un pezzo esclusivo, usando comunque materiali comunissimi, io ci farei molta riflessione !!!!
Purtroppo c' è la globalizzazione che è una cosa bellissima da una parte, ma da l' altra non ci sono più i segreti di pulcinella !!!!!

scusa se è poco... ha detto...

l' artista è colui il quale CREA dalla materia grezza un componente o oggetto, nel caso dei metalli fare il modello rifinirlo compresa galvanica etc etc,, mi sembra bene che tutte quì perdiate di vista l' obbiettivo..... parlate tutti come se prendere un portachiavi a gufo o ciondolo cinese rompergli la coda mobile per attaccarci un ciuffo di catena rolo' con qualche resinuccia o vetrino tenuto da una catenina girocollo sia la creazione del secolo degna di usatre termini che neanche le maggiori griffes modiali usano per tutelare le loro creazioni.
Chi si diletta come fate voi deve capire che fa un lavoro di ASSEMBLAGGIO prendere i vari componenti che si trovano comunemente sui banchetti dei cinesi e li modifica, (io ho visto questa collana con gufo bianco e a questa mi riferisco) cmq la maggior parte delle cose che si vedono in giro nel contennuto sono molto similari....,
quindi arrogarsi il diritto di avere l' unico estro, creazione o bravura nel aver realizzato questa o quella composizione è davvero
PRESUNTUOSO E ARROGANTE.
Create veramente le cose facendo dei pezzi che siano veramente irriproducibili, a mezzo stampi smalti e quant'altro rendano veramente unico il vostro pezzo solo a quel punto avreste tutte le ragioni di essere cosi velenose nei confronti del mondo !!!
Ricordati non sei l' unica al mondo che va a comprare al brico, da castorama, nei vari siti su internet che vendono componenti o nei negozzi specializzati.
Quindi prima di arrogarsi il diritto di rivendicare la creazione di un pezzo esclusivo, usando comunque materiali comunissimi, io ci farei molta riflessione !!!!
Purtroppo c' è la globalizzazione che è una cosa bellissima da una parte, ma da l' altra non ci sono più i segreti di pulcinella !!!!!

Manuela ha detto...

Mamma mia quanto astio, cosa avevi mangiato pane e leone prima di postare ben due volte questo commento? Io non so con certezza chi tu sia ma posso ben immaginarlo e ti dico che neanche le tue sono opere d'arte come le chiami tu e creare nel gergo vuol dire anche mettere qualcosa di proprio, riuscire a modificare e cmq........ma quanto tempo hai da perdere per scrivere tutti questi poemi ti ripeto polemici, ma di una polemica sterile (finite le commissioni?). Ognuno stia nel suo, l'hai detto anche tu, c'è posto per tutti, sarà chi compra che decide, nessuno ha il fucile spianato per obbligare a comprare. E poi bastaaaaaaa ma lascia in pace gli altri, l'hai detto anche tu "chi copia chi" non è possibile determinarlo ma a te ha detto qualcosa qualcuno, nessuno ti ha rivolto accuse, solo complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!! Tieni presente che neanche ci eravamo mai viste su fb o sui blog ed adesso siamo un bel numero che ne ha piene le tasche di te e della tua arrabbiatura che non perdi occasione di sputare sugli altri: Tu fai il tuo che noi facciamo il nostro......se non andrà bene vorrà dire che chi lo fa per hobby disferà il lavoro e chi lo fa per lavoro si accontenterà di guadagnare un po' meno!!!!!!!!!!!!!
Noi comunque ci firmiamo....fallo anche tu!
Ciao ti ripeto
buona creatività tu ne hai tanta noi ne siamo tutte sprovviste!!!!!

Marta ha detto...

che noia questa storia dell'assemblaggio
rispondo a questo post anche se non passati ormai tantissimi anni
ma vedo che le cose continuano a non cambiare
chi assembla e fa cose carine merita di vendere
chi si riempie la bocca con la storia dei materiali grezzi, delle ore di lavoro ma poi alla fine tira fuori cose oggettivamente BRUTTE e immettibili o cose BANALI, ha poco da sputare veleno contro chi assembla i materiali

se non foste così ignoranti sapreste bene che l'assemblaggio è una delle tante tecniche della bigiotteria e anche una delle più comuni

quello che conta è il risultato, l'idea, la fantasia, se mancano quelli potete farvi venire quanto volete la cervicale per tirare fuori capolavori tecnici ma privi di originalità

infatti alla fine si vede da chi comprano i clienti e chi invece passa il tempo nella speranza di trovare il cliente "ideale" che sborsi soldi per portarsi a casa delle cose insulse o brutte

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